RECENSIONI

"Nel silenzio rotto solo dal frusciare delle auto sull’asfalto bagnato della strada e da quello delle suore sul linoleum del corridoio, mi venne in mente un’immagine di me che da allora mi accompagna. Mi parve che tutta la mia vita fosse stata come su una giostra: fin dall’inizio m’era toccato il cavallo bianco e su quello avevo girato e dondolato a mio piacimento senza che mai, mai qualcuno fosse venuto a chiedermi se avevo il biglietto. No. Dawero il biglietto non ce l’avevo. Tutta la vita avevo viaggiato a ufo! Bene: ora passava il controllore, pagavo il dovuto e, se mi andava bene, magari riuscivo anche a fare... un altro giro di giostra."   (T. Terzani "Un altro giro di giostra" )
 

Questa è la storia di Gaspare Torrente, figlio di pescatore e aspirante latinista, approdato a Torino da una piccola isola del Sud Italia. Un ragazzo come lui, che a tredici anni traduce Orazio e legge Verlaine, deve volare alto, deve fare il liceo e dimenticare il piccolo mondo senza tempo dell'isola. E allora eccolo entrare al liceo, dove non trova grandi maestri ma insegnanti impegnati a imbastire compresenze, eccolo accanto ai compagni, con le scarpe sbagliate e la felpa senza cappuccio. È fuori moda, fuori tempo, fuori posto: un pesce fuori dalla sua acqua, una barca in un bosco.
(P. Mastrocola "Una barca nel bosco")

 Segnaliamo un interessante articolo sulle porcellane di Vinovo  sul sito www.piemonte-magazine.it (cliccare su Artigianato e ricercare “Vinovo”)

 

Nel mese di agosto è stato pubblicato un nuovo libro di uno scrittore vinovese…"Un week-end di fine estate ed una simpatica rimpatriata di ex compagni di scuola. Una occasione per rivedersi, per riallacciare teneri rapporti e per visitare un pezzo di Sardegna, terra di cultura antica, di grandi tradizioni. Ma per alcuni di loro la vacanza si trasforma in un enigmatico thriller che troverà soluzione grazie all'intervento dei falchi che volteggiano nei cieli della zona del vulcano spento di Sant'Elene di Dorgali, da secoli guardiani naturali nonché attentissimi osservatori del territorio."

 Per saperne di più: www.ifalchidisantelene.it